martedì 15 ottobre 2013

caffè verde per perdere peso?

di certo avrete sentito parlare del caffè verde come coadiuvante per la perdita del peso..
ecco alcune caratteristiche:

Il caffè verde è una miscela arabica di chicchi di caffè non tostati: uno studio pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition scirve che solo il fatto di bere caffè verde, senza sottoporsi al contempo a particolari regimi alimentari ipocalorici, permetterebbe di perdere peso.
Ma da cosa deriva il potere dimagrante del caffè verde? il caffè verde è caratterizzato da un alto contenuto di acido clorogenico (fino al 10% a tazzina), un componente in grado di ridurre l'assorbimento di zuccheri da parte dell'intestino e di velocizzare al contempo il metabolismo accelerando il naturale processo per il quale il nostro organismo brucia i grassi accumulati.
Il grosso dei risultati ottenibili con le diete dimagranti generalmente si ottiene entro... <CONTINUA> 


bacche di goji.. il super antiossidante!!

La bacca di goji, originaria del Tibet, è il frutto con il maggiore contenuto di antiossidanti conosciuto. Contiene più vitamina C delle arance, più vitamina B1 e B3 del lievito naturale ed è ricco di polisaccaridi. Contiene più calcio dei broccoli ed è una preziosa fonte di betacarotene, luteina e zeaxantina.
Si raccomandano 15 g di frutto secco al giorno. Masticando bene si aumenta l’effetto nutritivo. Per ammorbidire le bacche usare acqua, latte, oppure yogurt.
Le bacche di Goji appartengono al gruppo degli alimenti che sono considerati superantiossidanti naturali, una dose di circa 15 bacche di Goji hanno una capacità antiossidante superiore a 15 blocchi. Molti studi sono stati condotti sulle bacche di goji ed hanno destato l'interesse di molti ricercatori, perché tra le montagne del Tibet, dove la gente consuma regolarmente le bacche di Goji, la percentuale di centenari sale del 10% e la percentuale di persone con il cancro è bassissima, così come l'invecchiamento cellulare.
Un aiuto nella prevenzione di tumori e Alzheimer
Nel Goji sono presenti due importanti antiossidanti naturali: lo zinco e un'alta percentuale di vitamina C; in più queste bacche contengono quattro polisaccaridi bioattivi (LPB1, LPB2, LPB3, LPB4) capaci di attivare il sistema immunitario e renderlo abile nel distinguere tra cellule sane e cellule malate, soprattutto nelle patologie degenerative, come cancro e Alzheimer. Non è tutto: perché i polisaccaridi, in associazione con le fibre presenti nelle bacche, hanno rivelato anche una buona attività probiotica, favorendo la crescita e lo sviluppo di flora batterica benefica a livello intestinale, che ha portato a un potenziamento della parete intestinale e una regolarizzazione della risposta immunitaria, chiamata in gioco nelle patologie allergiche.
L'insalata depurativa
Le bacche di Goji si possono gustare in insalata. Per 2 persone servono 2 tazze di riso integrale, mezza tazza di bacche di Goji, 3 tazze di foglie di spinaci, una tazza di piselli, 2 barbabietole, una tazza di fagioli bio, 300 grammi di petto di pollo tagliato a cubetti. I vari ingredienti devono essere già cotti, a esclusione delle bacche. Si mescolano riso, fagioli, bacche di Goji e piselli e si aggiunge un po' di sale e di olio. In un piatto si dispongono le foglie di spinaci e, sopra, si dispongono il petto di pollo, le barbabietole a fettine e il mix di riso, piselli e bacche.
Il frullato rinforzante
Basta procurarsi una tazza di bacche di Goji, una di mirtilli, una di more, lamponi, ribes e una mela. Si frullano tutti i frutti e poi si aggiunge a piacere latte di soia o succo d'arancia. Si mescola delicatamente e si completa con una spolverata di cannella o di cacao amaro bio in polvere. La bevanda ottenuta è un portentoso antiossidante naturale, straricco di vitamine e minerali: l'ideale è gustarlo come merenda o sostituirlo di tanto in tanto alla colazione del mattino.
La tisana antiage
È possibile assumere le bacche di Goji in tisana. Quando l'acqua bolle si aggiunge una manciata di bacche, si fa bollire pochi minuti, poi si dolcifica con zucchero di canna bio. Invece della semplice acqua si può amplificare l'azione antiossidante del Goji utilizzando come base per la tisana il tè verde, senza dimenticare di mangiare anche le bacche, oltre a bere l'infuso.
per saperne di più cliccate sull'imagine





e tu guarisci te stesso?

Vi è mai capitato di avere dei malanni cronici? Dei malesseri che puntualmente si ripresentano? Dolori o infiammazioni alle quali i farmaci hanno messo solo un "tappo" e non hanno mai risolto il problema?
E se vi dicessi che spesso i nostri malanni sono causati (inconsciamente e non) da noi stessi?

Non ci credete?

Siate curiosi e non perdetevi questo libro che vi guiderà a sintonizzarvi col vostro intuito, ad affrontare in modo diretto ed efficace i problemi di salute, ad individuare blocchi emotivi e a rimuoverli, a combinare la medicina occidentale con le terapie alternative.

Per saperne di più cliccate sull'immagine.

Guarisci Te Stesso
Guarisci il tuo corpo con la scienza, le affermazioni e l'intuito.
Louise Hay, Mona Lisa Schulz

dalla millenaria danza del ventre..all'egyptian healing...

Egyptyan Healing- L'arte di creare l'armonia fra la propria dimensione spirituale e il divino.
Jacqueline van Gessel.

trascorrendo giornate "a caso"..girovagando nel web, mi sono imbattuta in questo libro..come se mi cercasse..e questo di certo non è un caso..
Sarà che sono un operatrice Rei-ki..sarà che la danza del ventre fa parte di me e della mia vita..mi sono sentita subito attratta e incuriosita..

Leggendo i titoli dei vari capitoli, ho immediatamente associato tecniche utili da abbinare alla danza, spunti di riflessione e spunti pratici quali fonti d'ispirazione per la danza stessa..
 Sarà che per noi danzatici la parola Egyptian è sempre e comunque un forte richiamo, ma penso che per chiunque questo tipo di letture siano fonte di nuove scoperte e crescita personale.

Se volete approfondire gli argomenti trattati potete cliccare sull'immagine .. nel frattempo rimango in attesa della mia copia e vi auguro buona lettura!!


venerdì 4 ottobre 2013

Dieta più bilanciata con dolcificanti a zero calorie

Dietologi,stevia è nuova alternativa a basso contenuto calorico




(ANSA) - ROMA, 19 SET - Le persone che consumano dolcificanti a basso contenuto calorico, come la stevia il dolcificante naturale a zero calorie, seguono una dieta "complessivamente più bilanciata a livello nutrizionale". E' quanto evidenziato da uno studio presentato al ventesimo Congresso Annuale Internazionale Iuns sulla Nutrizione, a Granada in Spagna, da Adam Drewnowski, tra i più esperti ricercatori degli Stati Uniti sull'obesità, al dibattito 'Share the Science about Stevia' che ha coinvolto un gruppo di nutrizionisti e professionisti del settore internazionale della salute.

La stevia si usa da secoli come sostituto naturale dello zucchero e oggi l'estratto purissimo di foglie di stevia si trova in alimenti e bevande di tutto il mondo. Le foglie della pianta, originaria del Sud America, sono naturalmente dolci e ciò aiuterebbe a ridurre le calorie e a offrire un gusto dolce simile allo zucchero. "La dolcificazione a base di stevia - spiega Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione Adi, Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, e Consulente del Global Stevia Institute - contribuisce a ridurre l'intake calorico. Inoltre, con l'autunno e l'abbassamento delle temperature, si assiste ad un ritorno ad uno stile di vita sedentario e a comportamenti alimentari edonistici. Piccoli accorgimenti per ridurre le calorie, come appunto l'utilizzo della stevia, possono aiutare: è una nuova alternativa a basso contenuto calorico. Ridurre l'apporto calorico in eccesso e mantenere uno stile di vita sano sono i comportamenti chiave per il mantenimento del peso corretto e per combattere i fattori di rischio legati ad abitudini di vita sedentaria e a sovrappeso/obesità" conclude Fatati. (ANSA).

fonte: ansa.it

mercoledì 25 settembre 2013

per perdere peso bisogna consumare più calorie di quante se ne assumono?

per perdere peso bisogna consumare più calorie di quante se ne assumono?




Questa vecchia regola è il motivo per cui molte persone contano le calorie e poi non riescono a raggiungere i risultati sperati. La verità è molto più complicata..perché? E' difficilissimo conoscere esattamente le calorie bruciate durante una sessione di allenamento, anche con le più moderne attrezzature. Questo perchè non viene preso in considerazione l'effetto che ha l'allenamento sul metabolismo: ovvero quanto grasso bruciate a riposo, che di solito aumenta dopo un certo periodo dopo l'allenamento. Non solo è difficile calcolare le calorie consumate, ma va considerato che il corpo gestisce diversamente il consumo di calorie da fonti diverse. 400 calorie di patatine fritte o di bibite gassate sono gestite diversamente da 400 calorie di pollo e verdure. Mentre gli zuccheri e i carboidrati complessi fanno schizzare i valori di zuccheri nel sangue alle stelle aumentando il grasso accumulato, scelte più intelligenti non solo tengono sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue, ma aiutano anche il metabolismo. I cibi buoni sono alleati degli ormoni che controllano l'accumulo di grasso, e sono responsabili dei livelli di energia.



sabato 21 settembre 2013

Come combattere la cellulite

Come combattere la cellulite




Per combattere la cellulite c’è bisogno di qualcosa di più dei semplici massaggi. Molte persone soffrono di cellulite, si tratta d un’alterazione del tessuto sottocutaneo che diviene ricco di cellule adipose ipertrofiche, cioè di cellule ricche di grassi. Nel 95% dei casi, lacellulite colpisce le donne diventando un vero e proprio inestetismo. La cellulite è molto diversa dal semplice grasso e si può distinguere dal sue effetto a “buccia d’arancia“.
Sono molti i fattori che causano la celllulite, tra questi, gli unici che non possiamo modificare spontaneamente, sono le alterazioni dei cicli ormonali, l’inquinamento e i problemi digestivi; gli altri fattori possono essere modificati così da combattere la cellulite e prevenirne l’insorgenza.
Come accade per la gran parte degli inestetismi, in commercio esistono prodotti anti-cellulite, non tutti sono realmente efficaci pertanto meglio risolvere il problema alla radice e agire su quei fattori che influenzano il nostro aspetto. In primis limitate lo stress, non fa bene alla vostra mente e neanche al vostro corpo. Una sana attività fisica potrà aiutarvi acombattere la cellulite ma non farà nulla se si accosta a cattive abitudini alimentari e un’insufficiente assunzione di acqua.
Come combattere la cellulite, le prime tre regole:
-bere molta acqua
-evitare di assumere cibo spazzatura
-fare attività fisica
-evitare stress e tensione
La cellulite, può comparire a qualsiasi età ma di solito si manifesta intorno ai 14 anni. Percombattere la cellulite bisogna mantenere il corpo sempre ben idratato, limitare il consumo di alcol, caffè tè e altre sostanze stimolanti, compreso il fumo di sigaretta. Lediete molto drastiche fanno malissimo all’organismo e contribuiscono all’accumulo di cellulite, dunque sono da evitare le diete con un regime alimentare troppo restrittivo.
I massaggi anti-cellulite hanno un’efficacia comprovata ma essi non rimuovono la cellulite, si limitano a ridurla. Con i massaggi anti-cellulite si vanno a colpire le aree ricche di cellulite così da stimolare la circolazione del letto capillare. I massaggi sono necessari quando la cellulite è presente in quelle zone del corpo dove è difficile lavorare con “esercizi fai da te”, si tratta dell’interno coscia e nell’area che circonda il ginocchio.
Per quanto riguarda le diete anti-cellulite, bisognerà evitare tutti gli alimenti raffinati e prediligere cibi freschi, sani e naturali. Come ben risaputo, per combattere la cellulite è necessario limitare il consumo di sale perché il sodio aumenta la ritenzione idrica. Come preannunciato, la dieta anti-cellulite dovrà essere priva di caffè, magari sostituire le bevande eccitanti con tisane drenanti o semplicemente acqua.
Sono da evitare i salumi, i cibi fritti, nocciole e noccioline salate e bevande gassate. Anche l’assunzione dell’amido deve calare, questo soprattutto se la cellulite è accompagnata da una corporatura in sovrappeso.
Come combattere la cellulite, quando sei in cucina:
-evitare salse o intrugli troppo elaborati
-gli alimenti devono essere consumati arrostiti o bolliti
-evitare i fritti
-l’uovo può essere consumato una volta a settimana, sodo oppure in camicia cotto sulla padella antiaderente
-cuocere le verdure a vapore
-mangiare frutta fresca il più possibile, evitare la frutta sciroppata
-evitare i cibi in scatola
-consumare solo formaggi a basso contenuto di grassi e yogurt senza conservanti.
fonte: donnamoderna.com