La Stevia in forma liquida per un facile dosaggio. Il liquido Stevia viene estratto dalle foglie di Stevia rebaudiana Bertoni. Assolutamente pura senza additivi.
Stevia Bio Gocce è la variante liquida limpida che è particolarmente popolare a causa della sua composizione biologica e dosaggio conveniente. Stevioside è, oltre Rebaudioside A, il componente principale della pianta Stevia rebaudiana Bertoni. Stevia Bio Gocce è stata formulata sulla base di stevioside. La produzione avviene in condizioni strettamente controllate in modo che il prodotto alimentare sia di qualità garantita.
Le materie prime sono chiaramente di origine naturale. Non contengono additivi sintetici o riempitivi dubbi e non sono trattati con sostanze sintetiche. Trasformazione e lavorazione si svolgono in condizioni protette.
Ingredienti: acqua purificata, 25% stevioside senza sapore amaro, acido malico, potassio sorbato e glicerina vegetale. Senza alcool, maltosio, lattosio e fruttosio.
La Stevia è un sostituto naturale dello zucchero, e contrariamente agli altri dolcificanti artificiali presenti sul mercato è totalmente naturale. Le foglie di Stevia hanno un potere dolcificante 200 – 400 volte superiore allo zucchero.
Le caratteristiche principali:
Non causa diabete.
Non contiene calorie.
Non altera il livello di zucchero nel sangue.
Non ha tossicità (al contrario dei dolcificanti sintetici).
Non avendo zuccheri non provoca carie e placca dentale.
Non contiene ingredienti artificiali.
Può essere usata per cucinare.
Per saperne di più clicca sull'imagine
martedì 5 novembre 2013
giovedì 31 ottobre 2013
Yogananda - Piccole, Grandi Storie del Maestro
Pavidi leoni e serpenti convertiti, carote magiche e alberi dei desideri, re saggi e banditi scellerati, santi ascetici e devoti ubriaconi... Sono i protagonisti delle storie che Paramhansa Yogananda era solito raccontare con pathos e umorismo nel corso delle sue lezioni, affinché gli insegnamenti spirituali divenissero più accessibili e rimanessero indelebilmente impressi nella coscienza di chi lo ascoltava, trasformandola.
Conoscete Paramhansa Yogananda ?
Maestro spirituale .. i suoi insegnamenti sono contenuti nel libro Autobiografia di uno yogi e in molti suoi scritti, tra lezioni, discorsi e commenti, conservati e divulgati dalla SRF e pubblicati, direttamente o per suo conto, in oltre 25 paesi.
Ora, che voi crediate o no ad un Maestro spirituale.. voglio segnalarvi un suo libro: "Piccole, grandi storie del Maestro"..
Si tratta di vari racconti con personaggi di varia natura, da cui trarre spunti e riflessioni.. senza ambire a concetti spirituali irraggiungibili, ma semplicemente rapportandoli alla nostra vita quotidiana.. quali spunto di consapevolezza di noi stessi e di ciò che ci circonda..
In questo libro e per la prima volta sono raccolte le più belle storie di Yogananda accompagnate dalle note e spiegazioni dell'Autore e dalle poetiche illustrazioni di Nicoletta Bertelle.
Una lettura scorrevole, adatta a tutti ..grandi e piccini...
per saperne di più cliccate sull'immagine
lunedì 21 ottobre 2013
Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco
"Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco" è il libro originale del Prof. Arnold Ehret, introdotto al pubblico italiano per la prima volta nel 2005 dal ricercatore indipendente Luciano Gianazza (traduttore ufficiale delle opere di Ehret in lingua italiana).
La presente edizione autorizzata da Juppiter Consulting Publishing Company® propone il testo nella veste grafica originaria risalente alla prima edizione americana del 1924, rispettandone così rigorosamente la forma oltre che i contenuti.
Grazie a questo testo, migliaia di persone in Italia hanno potuto intraprendere un viaggio di conoscenza interiore che ha consentito loro di acquisire miglioramenti sostanziali nel loro benessere psico-fisico, utilizzando in modo pratico gli elementi di Nutrizione suggeriti dall'Autore insieme alle altre regole che questo rivoluzionario "Sistema di Guarigione" propone con successo ai lettori di tutto il mondo da oltre ottant'anni.
Cosa significa Dieta Senza Muco? Significa una dieta che utilizza cibi che non creano muco. Il muco qui ha un valore più esteso di quello comunemente noto come secrezione fluida nasale o secrezione protettiva della membrana intestinale. Con quel termine si accomunano tutte quelle sostanze vischiose come colesterolo, catarro, flemma, ecc., molto irriverente per la precisa distinzione che la scienza ha per ognuno di questi termini, ma nella Dieta Senza Muco è irrilevante.
Infatti il muco è un soggetto trattato in modo esteso da Ehret, in quanto si lega ai cibi inadatti incistandosi nel colon e da lì inserendosi in tutti gli organi del corpo.
Con il passare degli anni, la situazione peggiora e il nostro ventre diventa come il vaso di Pandora che conteneva tutti i vizi. Il nostro vaso contiene la causa di malattie che periodicamente, e poi tutte insieme ci colpiscono. Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco, rimuove quell'indesiderabile fardello e molto di più. A quel punto il corpo inizia a guarire se stesso, come intendeva Ippocrate.
La Dieta Senza Muco è anche una dieta per chi è sano e vuole restare tale. I principi che si apprendono se applicati ci permettono di avere una vita attiva ed energica, libera dagli avvelenamenti a cui tutti purtroppo in maggior o minor misura siamo oggi soggetti.
Per cogliere al meglio ciò che è esposto in questo libro è necessario considerare la possibilità che non tutto ciò che sappiamo sia giusto. Almeno fino alla fine del libro, dopo aver letto le informazioni "incredibili" di Ehret, così antitetiche ai fondamenti dell'odierna disciplina medica... CONTINUA...
Il Sistema di Guarigione della Dieta Senza Muco
sabato 19 ottobre 2013
semi di chia: un alleato per la perdita di peso!
I semi di chia sono ricavati da una specie vegetale denominata Salvia hispanica, molto diffusa ed utilizzata in Centro e Sud America, ma ancora scarsamente conosciuta in Europa e in Italia. I semi di chia presentano proprietà nutrizionali degne di essere conosciute. A stupire è soprattutto illoro contenuto di calcio e la presenza particolarmente bilanciata all'interno di essi di acidi grassi essenziali omega3 e omega6.
I semi di chia sono stati ammessi sul mercato UE e come ingrediente alimentare nel mese di ottobre 2009.
La chia o salvia hispanica cresce spontaneamente in Messico ed in Bolivia e laraccolta dei suoi semi è spesso riservata a realtà coinvolte nei circuiti del commercio equo e solidale. Le proprietà benefiche dei semi di chia erano già note alle civiltà precolombiane dell'America Centrale e Meridionale. Essi, insieme al mais, ai fagioli e all'amaranto erano alla base dell'alimentazione di popolazioni come quella azteca. L'introduzione in Europa della chia avvenne tramite i conquistadores, ma essa, nonostante potesse crescere facilmente sotto il sole spagnolo, fu presto dimenticata, a favore dialtri alimenti scoperti nelle Americhe.
Proprietà e benefici
Il contenuto di calcio rende i semi di chia una delle fonti vegetali principali di tale minerale, insieme ai semi di sesamo. I semi di chia presentano un contenuto di calcio pari a 600 milligrammi per ogni porzione da 100 grammi. Esso è considerato di 5 volte superiore a quello del latte. Contengono acidi grassi essenziali omega3 per il 20% del loro peso, una caratteristica che li rende affini ai semi di lino e all'olio di lino, altre importantissime fonti vegetali degli stessi. 100 grammi di semi di chia presentano circa 20 grammi di omega3, una proprietà che li rende la fonte vegetale più ricca di questi acidi grassi essenziali.
Anche il loro apporto di vitamina C, ferro e potassio è sorprendente. Essi presentano un contenuto di vitamina C (5,4 milligrammi ogni 100 grammi) di 7 volte superiore rispetto a quello delle arance, un contenuto di potassio (809,15 milligrammi ogni 100 grammi) doppio rispetto alle banane e una presenza di ferro (9,9 milligrammi ogni 100 grammi) tripla rispetto agli spinaci. Non bisogna inoltre sottovalutare la presenza di altri minerali come il selenio, lo zinco ed il magnesio,oltre che il loro contenuto vitaminico che prevede vitamina A, E e B6 oltre alla già citata vitamina C ed a niacina, riboflavina e tiamina.
I semi di chia sono naturalmente ricchi di aminoacidi necessari per la formazione delle proteine da parte dell'organismo, tra cui possiamo trovare metionina, cisteina e lisina (è esclusa la taurina) e di antiossidanti, presenti all'interno di essi in quantità 4 volte superiore rispetto ai mirtilli.
I semi di chia sono ritenuti in grado di svolgere un'azione di controllo del livello degli zuccheri nel sangue, contribuendo ad arginare l'aumento di peso. Sono inoltre considerati benefici a livello dell'apparato cardiovascolare per quanto riguarda la prevenzione delle malattie ad esso legate. Il loro contenuto di aminoacidi, di vitamine e di sali minerali contribuisce a regalare all'organismo un ottimo livello di energia.
Coloro che soffrono di pressione alta potrebbero trovare giovamento aggiungendo i semi di chia alla loro alimentazione, poiché essi sono considerati in grado di contribuire alla regolazione della pressione sanguigna.
I semi di chia sono adatti a coloro che desiderano perdere peso, poiché sono in grado di fornire nutrienti essenziali ed energia senza che l'organismo richieda di assumere grandi quantità di alimenti in sovrappiù.
Le proprietà dei semi di chia non finiscono qui. La loro assunzione è utile in quei soggetti che necessitano di tenere sotto controllo i livelli del colesterolo nel sangue, possibilmente giungendo ad un loro abbassamento. Questi semi non contengono assolutamente glutine e la loro assunzione è quindi possibile anche a coloro che soffrono di celiachia o di intolleranza ad esso.
Per quanto riguarda il loro contenuto calorico, i semi di chia apportano 70 calorie ogni 15 grammi di prodotto, quantità corrispondente a circa un cucchiaio di prodotto, che apporta nel contempo circa 3 grammi di proteine e 7 grammi di carboidrati, oltre agli acidi grassi ed ai sali minerali già elencati. I semi di chia non contengono colesterolo né zuccheri semplici.
Come utilizzarli e conservarli
I semi di chia sono molto piccoli, croccanti e dal sapore piuttosto neutro e per nulla sgradevole. Possono essere aggiunti al muesli della colazione o accompagnati a cereali e altri semi, come i semi di zucca o di girasole, per uno snack salutare e nutriente nel corso della giornata. A differenza dei semi di lino, i semi di chia non irrancidiscono e possono essere conservati anche per anni in dispensa all'interno di un contenitore ben chiuso.
I semi di chia possono essere assunti crudi nella dose di uno o due cucchiai al giorno come integratore alimentare naturale, oppure possono essere utilizzati come condimento per numerosi piatti tra cui insalate, pasta, risotti, orzo, miglio, quinoa, legumi ed altri cereali a piacere. Possono inoltre essere utilizzati come ingredienti da aggiungere a frullati di frutta e/o verdura oppure come elemento decorativo, ma nutriente, su crostini e tartine sui quali siano state spalmati paté di olive o salsine preparate con ortaggi freschi come pomodori, carote o peperoni.
E' ottimo anche l'abbinamento con i sapori dolci; ad esempio i semi di chia possono essere aggiunti a macedonie o essere utilizzati come guarnizione per biscotti plum-cake e torte, preferibilmente a cottura ultimata. I semi di chia possono inoltre essere aggiunti alla frutta cotta – ideale l'abbinamento con mele o pere – oppure nell'ultimazione di zuppe, minestre e vellutate di verdura, ortaggi o funghi.
Esiste un utilizzo dei semi di chia ritenuto particolarmente benefico per la pulizia dell'intestino e per favorire il suo funzionamento. Lasciati in ammollo in acqua a temperatura ambiente, i semi di chia, in grado di assorbire acqua in quantità molto superiore al loro peso, sprigionano un gel benefico che può essere assunto come tale al mattino, preferibilmente a stomaco vuoto. Il gel di semi di chia, così come il gel di semi di lino, ottenuto secondo il medesimo procedimento, può essere utilizzato come sostituto delle uova nella preparazione di torte e biscotti. All'estero vengono inoltre utilizzati per la preparazione di infusi e di cioccolatini dolcificati con la stevia.Infine, possono essere impiegati tra gli ingredienti per la preparazione casalinga del pane integrale.
fonte:greenme.it
DOVE TROVARLI:
SEGUI QUESTO LINK O CLICCA SULL'IMMAGINE
venerdì 18 ottobre 2013
donne e palestra: ma se sollevo i pesi..poi divento grossa??
Le donne non possono praticare bodybuilding, allenarsi con i pesi e sollevare dischi troppo pesanti. Per molti sembra essere quasi un dogma, un’attività da evitare nel modo più assoluto a meno che non si voglia un corpo muscoloso all'inverosimile, ma con la testa di donna.
In realtà, la questione è più semplice di quanto sembri e le spiegazioni hanno tutte un fondamento scientifico. Le donne, così come gli uomini, possono fare sollevamento pesi con molta serenità e perdere peso senza preoccuparsi che, prima o poi, si trasformino in un ammasso di muscoli gonfi e ingombranti.
Questo luogo comune, in realtà, è molto diffuso anche tra allenatori e istruttori di fitness i quali, in tutta sicurezza, preferiscono sempre consigliare alle donne più allenamento di cardio fitness, tralasciando gli esercizi che prevedono il sollevamento dei pesi più pesanti.
Bisognerebbe tener conto, però, del fatto che le donne le donne semplicemente non producono, per natura, abbastanza testosterone per ottenere un aumento significativo della massa muscolare. Se, infatti, una donna volesse scolpire il proprio corpo come quello di una vera culturista, dovrebbe assumere costantemente notevoli quantità di steroidi.
Basti pensare che gli stessi uomini, che producono autonomamente abbastanza testosterone, devono lavorare duramente per raggiungere risultati accettabili e, dunque, il gentil sesso non ha nulla di cui preoccuparsi. Nonostante, infatti, sia gli uomini che le donne abbiano gli stessi obiettivi di sviluppo della forza funzionale, ovvero stimolare la massa magra corporea rispetto al tessuto adiposo, entrano in gioco le differenze ormonali.
Il risultato sarà un tessuto muscolare ben sviluppato, ma non solo in superficie e in modo eccessivamente gonfio, ma in modo efficiente. I muscoli saranno in grado, infatti, di bruciare i grassi e contribuire al dimagrimento tonico del corpo.
Che si voglia fare allenamento pesi come semplice attività fitness o per entrare nel mondo del bodybuilding, è importante sapere che il corpo di una donna non verrà mai scolpito come quello di un uomo, ma raggiungerà uno sviluppo tonico del muscolo senza arrivare a una smodata ipertrofia. Il risultato? Un corpo atletico, asciutto, dalle forme sinuose e ben definite.
fonte: diredonna.it
consulta l'e-book:
martedì 15 ottobre 2013
tutta la verità sulla dieta Dukan!
E' sana e funziona: la conferma della scienza
Quanto c'è di vero nelle critiche alla dieta Dukan? È iperproteica, fa male ai reni, fa venire la nausea, fa dimagrire però poi i chili si riprendono con gli interessi: ecco le obiezioni più frequenti di alcuni medici e nutrizionisti.
Ma è davvero così? Se lo è chiesto anche il dottor Alvaro Campillo Soto, specializzato in chirurgia dell'obesità, curioso di conoscere... <CONTINUA>
nuovi libri dieta Dukan! Imperdibili per chi segue questa dieta!
caffè verde per perdere peso?
di certo avrete sentito parlare del caffè verde come coadiuvante per la perdita del peso..
ecco alcune caratteristiche:
ecco alcune caratteristiche:
Il caffè verde è una miscela arabica di chicchi di caffè non tostati: uno studio pubblicato sull'American Journal of Clinical Nutrition scirve che solo il fatto di bere caffè verde, senza sottoporsi al contempo a particolari regimi alimentari ipocalorici, permetterebbe di perdere peso.
Ma da cosa deriva il potere dimagrante del caffè verde? il caffè verde è caratterizzato da un alto contenuto di acido clorogenico (fino al 10% a tazzina), un componente in grado di ridurre l'assorbimento di zuccheri da parte dell'intestino e di velocizzare al contempo il metabolismo accelerando il naturale processo per il quale il nostro organismo brucia i grassi accumulati.
Il grosso dei risultati ottenibili con le diete dimagranti generalmente si ottiene entro... <CONTINUA>
bacche di goji.. il super antiossidante!!
La bacca di goji, originaria del Tibet, è il frutto con il maggiore contenuto di antiossidanti conosciuto. Contiene più vitamina C delle arance, più vitamina B1 e B3 del lievito naturale ed è ricco di polisaccaridi. Contiene più calcio dei broccoli ed è una preziosa fonte di betacarotene, luteina e zeaxantina.
Si raccomandano 15 g di frutto secco al giorno. Masticando bene si aumenta l’effetto nutritivo. Per ammorbidire le bacche usare acqua, latte, oppure yogurt.
Le bacche di Goji appartengono al gruppo degli alimenti che sono considerati superantiossidanti naturali, una dose di circa 15 bacche di Goji hanno una capacità antiossidante superiore a 15 blocchi. Molti studi sono stati condotti sulle bacche di goji ed hanno destato l'interesse di molti ricercatori, perché tra le montagne del Tibet, dove la gente consuma regolarmente le bacche di Goji, la percentuale di centenari sale del 10% e la percentuale di persone con il cancro è bassissima, così come l'invecchiamento cellulare.
Un aiuto nella prevenzione di tumori e Alzheimer
Nel Goji sono presenti due importanti antiossidanti naturali: lo zinco e un'alta percentuale di vitamina C; in più queste bacche contengono quattro polisaccaridi bioattivi (LPB1, LPB2, LPB3, LPB4) capaci di attivare il sistema immunitario e renderlo abile nel distinguere tra cellule sane e cellule malate, soprattutto nelle patologie degenerative, come cancro e Alzheimer. Non è tutto: perché i polisaccaridi, in associazione con le fibre presenti nelle bacche, hanno rivelato anche una buona attività probiotica, favorendo la crescita e lo sviluppo di flora batterica benefica a livello intestinale, che ha portato a un potenziamento della parete intestinale e una regolarizzazione della risposta immunitaria, chiamata in gioco nelle patologie allergiche.
L'insalata depurativa
Le bacche di Goji si possono gustare in insalata. Per 2 persone servono 2 tazze di riso integrale, mezza tazza di bacche di Goji, 3 tazze di foglie di spinaci, una tazza di piselli, 2 barbabietole, una tazza di fagioli bio, 300 grammi di petto di pollo tagliato a cubetti. I vari ingredienti devono essere già cotti, a esclusione delle bacche. Si mescolano riso, fagioli, bacche di Goji e piselli e si aggiunge un po' di sale e di olio. In un piatto si dispongono le foglie di spinaci e, sopra, si dispongono il petto di pollo, le barbabietole a fettine e il mix di riso, piselli e bacche.
Il frullato rinforzante
Basta procurarsi una tazza di bacche di Goji, una di mirtilli, una di more, lamponi, ribes e una mela. Si frullano tutti i frutti e poi si aggiunge a piacere latte di soia o succo d'arancia. Si mescola delicatamente e si completa con una spolverata di cannella o di cacao amaro bio in polvere. La bevanda ottenuta è un portentoso antiossidante naturale, straricco di vitamine e minerali: l'ideale è gustarlo come merenda o sostituirlo di tanto in tanto alla colazione del mattino.
La tisana antiage
È possibile assumere le bacche di Goji in tisana. Quando l'acqua bolle si aggiunge una manciata di bacche, si fa bollire pochi minuti, poi si dolcifica con zucchero di canna bio. Invece della semplice acqua si può amplificare l'azione antiossidante del Goji utilizzando come base per la tisana il tè verde, senza dimenticare di mangiare anche le bacche, oltre a bere l'infuso.
per saperne di più cliccate sull'imagine
e tu guarisci te stesso?
Vi è mai capitato di avere dei malanni cronici? Dei malesseri che puntualmente si ripresentano? Dolori o infiammazioni alle quali i farmaci hanno messo solo un "tappo" e non hanno mai risolto il problema?
E se vi dicessi che spesso i nostri malanni sono causati (inconsciamente e non) da noi stessi?
Non ci credete?
Siate curiosi e non perdetevi questo libro che vi guiderà a sintonizzarvi col vostro intuito, ad affrontare in modo diretto ed efficace i problemi di salute, ad individuare blocchi emotivi e a rimuoverli, a combinare la medicina occidentale con le terapie alternative.
Per saperne di più cliccate sull'immagine.
Guarisci Te Stesso
Guarisci il tuo corpo con la scienza, le affermazioni e l'intuito.
Louise Hay, Mona Lisa Schulz
E se vi dicessi che spesso i nostri malanni sono causati (inconsciamente e non) da noi stessi?
Non ci credete?
Siate curiosi e non perdetevi questo libro che vi guiderà a sintonizzarvi col vostro intuito, ad affrontare in modo diretto ed efficace i problemi di salute, ad individuare blocchi emotivi e a rimuoverli, a combinare la medicina occidentale con le terapie alternative.
Per saperne di più cliccate sull'immagine.
Guarisci Te Stesso
Guarisci il tuo corpo con la scienza, le affermazioni e l'intuito.
Louise Hay, Mona Lisa Schulz
dalla millenaria danza del ventre..all'egyptian healing...
Egyptyan Healing- L'arte di creare l'armonia fra la propria dimensione spirituale e il divino.
Jacqueline van Gessel.
trascorrendo giornate "a caso"..girovagando nel web, mi sono imbattuta in questo libro..come se mi cercasse..e questo di certo non è un caso..
Sarà che sono un operatrice Rei-ki..sarà che la danza del ventre fa parte di me e della mia vita..mi sono sentita subito attratta e incuriosita..
Leggendo i titoli dei vari capitoli, ho immediatamente associato tecniche utili da abbinare alla danza, spunti di riflessione e spunti pratici quali fonti d'ispirazione per la danza stessa..
Sarà che per noi danzatici la parola Egyptian è sempre e comunque un forte richiamo, ma penso che per chiunque questo tipo di letture siano fonte di nuove scoperte e crescita personale.
Se volete approfondire gli argomenti trattati potete cliccare sull'immagine .. nel frattempo rimango in attesa della mia copia e vi auguro buona lettura!!
Jacqueline van Gessel.
trascorrendo giornate "a caso"..girovagando nel web, mi sono imbattuta in questo libro..come se mi cercasse..e questo di certo non è un caso..
Sarà che sono un operatrice Rei-ki..sarà che la danza del ventre fa parte di me e della mia vita..mi sono sentita subito attratta e incuriosita..
Leggendo i titoli dei vari capitoli, ho immediatamente associato tecniche utili da abbinare alla danza, spunti di riflessione e spunti pratici quali fonti d'ispirazione per la danza stessa..
Sarà che per noi danzatici la parola Egyptian è sempre e comunque un forte richiamo, ma penso che per chiunque questo tipo di letture siano fonte di nuove scoperte e crescita personale.
Se volete approfondire gli argomenti trattati potete cliccare sull'immagine .. nel frattempo rimango in attesa della mia copia e vi auguro buona lettura!!
venerdì 4 ottobre 2013
Dieta più bilanciata con dolcificanti a zero calorie
Dietologi,stevia è nuova alternativa a basso contenuto calorico
(ANSA) - ROMA, 19 SET - Le persone che consumano dolcificanti a basso contenuto calorico, come la stevia il dolcificante naturale a zero calorie, seguono una dieta "complessivamente più bilanciata a livello nutrizionale". E' quanto evidenziato da uno studio presentato al ventesimo Congresso Annuale Internazionale Iuns sulla Nutrizione, a Granada in Spagna, da Adam Drewnowski, tra i più esperti ricercatori degli Stati Uniti sull'obesità, al dibattito 'Share the Science about Stevia' che ha coinvolto un gruppo di nutrizionisti e professionisti del settore internazionale della salute.
La stevia si usa da secoli come sostituto naturale dello zucchero e oggi l'estratto purissimo di foglie di stevia si trova in alimenti e bevande di tutto il mondo. Le foglie della pianta, originaria del Sud America, sono naturalmente dolci e ciò aiuterebbe a ridurre le calorie e a offrire un gusto dolce simile allo zucchero. "La dolcificazione a base di stevia - spiega Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione Adi, Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, e Consulente del Global Stevia Institute - contribuisce a ridurre l'intake calorico. Inoltre, con l'autunno e l'abbassamento delle temperature, si assiste ad un ritorno ad uno stile di vita sedentario e a comportamenti alimentari edonistici. Piccoli accorgimenti per ridurre le calorie, come appunto l'utilizzo della stevia, possono aiutare: è una nuova alternativa a basso contenuto calorico. Ridurre l'apporto calorico in eccesso e mantenere uno stile di vita sano sono i comportamenti chiave per il mantenimento del peso corretto e per combattere i fattori di rischio legati ad abitudini di vita sedentaria e a sovrappeso/obesità" conclude Fatati. (ANSA).
La stevia si usa da secoli come sostituto naturale dello zucchero e oggi l'estratto purissimo di foglie di stevia si trova in alimenti e bevande di tutto il mondo. Le foglie della pianta, originaria del Sud America, sono naturalmente dolci e ciò aiuterebbe a ridurre le calorie e a offrire un gusto dolce simile allo zucchero. "La dolcificazione a base di stevia - spiega Giuseppe Fatati, presidente della Fondazione Adi, Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica, e Consulente del Global Stevia Institute - contribuisce a ridurre l'intake calorico. Inoltre, con l'autunno e l'abbassamento delle temperature, si assiste ad un ritorno ad uno stile di vita sedentario e a comportamenti alimentari edonistici. Piccoli accorgimenti per ridurre le calorie, come appunto l'utilizzo della stevia, possono aiutare: è una nuova alternativa a basso contenuto calorico. Ridurre l'apporto calorico in eccesso e mantenere uno stile di vita sano sono i comportamenti chiave per il mantenimento del peso corretto e per combattere i fattori di rischio legati ad abitudini di vita sedentaria e a sovrappeso/obesità" conclude Fatati. (ANSA).
fonte: ansa.it
mercoledì 25 settembre 2013
per perdere peso bisogna consumare più calorie di quante se ne assumono?
per perdere peso bisogna consumare più calorie di quante se ne assumono?
Questa vecchia regola è il motivo per cui molte persone contano le calorie e poi non riescono a raggiungere i risultati sperati. La verità è molto più complicata..perché? E' difficilissimo conoscere esattamente le calorie bruciate durante una sessione di allenamento, anche con le più moderne attrezzature. Questo perchè non viene preso in considerazione l'effetto che ha l'allenamento sul metabolismo: ovvero quanto grasso bruciate a riposo, che di solito aumenta dopo un certo periodo dopo l'allenamento. Non solo è difficile calcolare le calorie consumate, ma va considerato che il corpo gestisce diversamente il consumo di calorie da fonti diverse. 400 calorie di patatine fritte o di bibite gassate sono gestite diversamente da 400 calorie di pollo e verdure. Mentre gli zuccheri e i carboidrati complessi fanno schizzare i valori di zuccheri nel sangue alle stelle aumentando il grasso accumulato, scelte più intelligenti non solo tengono sotto controllo i livelli di zuccheri nel sangue, ma aiutano anche il metabolismo. I cibi buoni sono alleati degli ormoni che controllano l'accumulo di grasso, e sono responsabili dei livelli di energia.
sabato 21 settembre 2013
Come combattere la cellulite
Come combattere la cellulite
Per combattere la cellulite c’è bisogno di qualcosa di più dei semplici massaggi. Molte persone soffrono di cellulite, si tratta d un’alterazione del tessuto sottocutaneo che diviene ricco di cellule adipose ipertrofiche, cioè di cellule ricche di grassi. Nel 95% dei casi, lacellulite colpisce le donne diventando un vero e proprio inestetismo. La cellulite è molto diversa dal semplice grasso e si può distinguere dal sue effetto a “buccia d’arancia“.
Sono molti i fattori che causano la celllulite, tra questi, gli unici che non possiamo modificare spontaneamente, sono le alterazioni dei cicli ormonali, l’inquinamento e i problemi digestivi; gli altri fattori possono essere modificati così da combattere la cellulite e prevenirne l’insorgenza.
Come accade per la gran parte degli inestetismi, in commercio esistono prodotti anti-cellulite, non tutti sono realmente efficaci pertanto meglio risolvere il problema alla radice e agire su quei fattori che influenzano il nostro aspetto. In primis limitate lo stress, non fa bene alla vostra mente e neanche al vostro corpo. Una sana attività fisica potrà aiutarvi acombattere la cellulite ma non farà nulla se si accosta a cattive abitudini alimentari e un’insufficiente assunzione di acqua.
Come combattere la cellulite, le prime tre regole:
-bere molta acqua
-evitare di assumere cibo spazzatura
-fare attività fisica
-evitare stress e tensione
-bere molta acqua
-evitare di assumere cibo spazzatura
-fare attività fisica
-evitare stress e tensione
La cellulite, può comparire a qualsiasi età ma di solito si manifesta intorno ai 14 anni. Percombattere la cellulite bisogna mantenere il corpo sempre ben idratato, limitare il consumo di alcol, caffè tè e altre sostanze stimolanti, compreso il fumo di sigaretta. Lediete molto drastiche fanno malissimo all’organismo e contribuiscono all’accumulo di cellulite, dunque sono da evitare le diete con un regime alimentare troppo restrittivo.
I massaggi anti-cellulite hanno un’efficacia comprovata ma essi non rimuovono la cellulite, si limitano a ridurla. Con i massaggi anti-cellulite si vanno a colpire le aree ricche di cellulite così da stimolare la circolazione del letto capillare. I massaggi sono necessari quando la cellulite è presente in quelle zone del corpo dove è difficile lavorare con “esercizi fai da te”, si tratta dell’interno coscia e nell’area che circonda il ginocchio.
Per quanto riguarda le diete anti-cellulite, bisognerà evitare tutti gli alimenti raffinati e prediligere cibi freschi, sani e naturali. Come ben risaputo, per combattere la cellulite è necessario limitare il consumo di sale perché il sodio aumenta la ritenzione idrica. Come preannunciato, la dieta anti-cellulite dovrà essere priva di caffè, magari sostituire le bevande eccitanti con tisane drenanti o semplicemente acqua.
Sono da evitare i salumi, i cibi fritti, nocciole e noccioline salate e bevande gassate. Anche l’assunzione dell’amido deve calare, questo soprattutto se la cellulite è accompagnata da una corporatura in sovrappeso.
Come combattere la cellulite, quando sei in cucina:
-evitare salse o intrugli troppo elaborati
-gli alimenti devono essere consumati arrostiti o bolliti
-evitare i fritti
-l’uovo può essere consumato una volta a settimana, sodo oppure in camicia cotto sulla padella antiaderente
-cuocere le verdure a vapore
-mangiare frutta fresca il più possibile, evitare la frutta sciroppata
-evitare i cibi in scatola
-consumare solo formaggi a basso contenuto di grassi e yogurt senza conservanti.
-evitare salse o intrugli troppo elaborati
-gli alimenti devono essere consumati arrostiti o bolliti
-evitare i fritti
-l’uovo può essere consumato una volta a settimana, sodo oppure in camicia cotto sulla padella antiaderente
-cuocere le verdure a vapore
-mangiare frutta fresca il più possibile, evitare la frutta sciroppata
-evitare i cibi in scatola
-consumare solo formaggi a basso contenuto di grassi e yogurt senza conservanti.
fonte: donnamoderna.com
mercoledì 18 settembre 2013
per combattere la cellulite
Cellumassol è un integratore alimentare volto a ridurre il volume e la consistenza della cellulite su cosce e ginocchia A PRESCINDERE dalla dieta e dalla perdita di peso.
La sua azione è legata al contenuto di madecassosidi che rigenerano il tessuto connettivo.
La cellulite è un grasso localizzato su cosce e ginocchia. Resiste alle diete e risulta al tatto come chicchi di riso. Se si esercita pressione, si rigonfia dando origine al cosiddetto "effetto a buccia d’arancia".
L’azione di Cellumassol sulla cellulite
Le cellulite resiste alle diete poiché, sebbene i grappoli di cellule adipose che la compongono siano adipociti identici a tutti gli altri, questi sono imprigionati in un nodo di tessuto connettivo che impedisce alle diete di bruciarli. Proviamo a immaginare un grappolo di acini d’uva racchiusi in un sacchetto di plastica: anche se siamo affamati, non riusciremo a mangiarli.
L’efficacia di Cellumassol dipende dall’elevato contenuto di madecassoidi che disgregano il nodo di tessuto connettivo che impriogiona la cellulite.
Il Ginkgo Biloba ne amplifica l’azione accelerando la circolazione della massa cellulitica.
Cellumassol agisce sulla cellulite, che si segua o meno una dieta, e a prescindere dalla perdita di peso. Ciò significa che non è necessario dimagrire per ridurre il volume della cellulite.
Quando la cellulite insorge in soggetti in sovrappeso, l’azione di Cellumassol è ancora più efficace perché la cellulite contiene anche grassi semplici che vengono bruciati ed eliminati dalla dieta stessa. Inoltre la cellulite, una volta eliminato il nodo di tessuto connettivo che la imprigiona, si ritrasforma in semplice grasso e si può quindi eliminare con la dieta.
Come verificare l’azione sulla cellulite per proprio conto?
Non tenendo conto del volume di peso perso e misurandosi durante l’intera cura. Bisogna effettuare le misurazioni su due livelli differenti: la circonferenza totale delle cosce, in corrispondenza del punto più prominente, e la circonferenza dei fianchi, misurata in corrispondenza del triangolo superiore del pube. Alle donne che non desiderano dimagrire, ma semplicemente ridurre il volume e la consistenza della cellulite, si consiglia di non seguire diete in modo da evitare di ridurre maggiormente il seno e scavare il viso. In questo caso l’efficacia di Cellumassol può essere verificata con semplicità se, in assenza di dieta e perdita di peso, si registra una riduzione della circonferenza di cosce e anche.
balsamo per le labbra
balsamo per le labbra alla calendula e mandarino
L'olio essenziale di mandarino contenuto nella buccia fresca del frutto è delicatamente antisettico e detergente. La melissa è attiva contro l'herpes, quindi questo balsamo vi aiuterà a prevenire o a combattere le piaghe del freddo. Il burro di cacao può aiutare a trattare, lenire e proteggere le labbra.
- 1 cucchiaio di cera d'api
- 70gr di burro di cacao
- 1 cucchiaio di olio di cocco
- 5 gocce di tintura madre di melissa
- 5 gocce di tintura madre di calendula
- 10 gocce di olio essenziale di mandarino
Mescolate gradualmente la cera d'api, il burro di cacao e l'olio di cocco in una ciotola a bagno maria.
Aggiungete le tinture e gli oli e mescolate delicatamente.
Dividette in piccoli vasetti sterilizzati. Si conserva circa 3 mesi.
L'olio essenziale di mandarino contenuto nella buccia fresca del frutto è delicatamente antisettico e detergente. La melissa è attiva contro l'herpes, quindi questo balsamo vi aiuterà a prevenire o a combattere le piaghe del freddo. Il burro di cacao può aiutare a trattare, lenire e proteggere le labbra.
- 1 cucchiaio di cera d'api
- 70gr di burro di cacao
- 1 cucchiaio di olio di cocco
- 5 gocce di tintura madre di melissa
- 5 gocce di tintura madre di calendula
- 10 gocce di olio essenziale di mandarino
Mescolate gradualmente la cera d'api, il burro di cacao e l'olio di cocco in una ciotola a bagno maria.
Aggiungete le tinture e gli oli e mescolate delicatamente.
Dividette in piccoli vasetti sterilizzati. Si conserva circa 3 mesi.
martedì 17 settembre 2013
si dice ... i numeri sulla bilancia...
si dice ... i numeri sulla bilancia sono il miglior indicatore sull'efficacia del vostro programma di allenamento..
invece...No!! concentratevi sulla composizione del vostro corpo e su come vi cadono indosso i vestiti.. sono i centimetri persi che contano!
invece...No!! concentratevi sulla composizione del vostro corpo e su come vi cadono indosso i vestiti.. sono i centimetri persi che contano!
Iscriviti a:
Post (Atom)

















